I nostri specialisti

I nostri specialisti

Dott.ssa Fabiana Sonnino

fabiana sonnino

Fabiana Sonnino è una specialista in Psicologia Clinica e Psicoterapeuta Individuale e di Gruppo. Dal 1998 fondatrice e presidente della Cooperativa Sociale “Tutti giù per Terra Onlus”, sorta per rispondere alle reali esigenze dei bambini e delle loro famiglie.

Dal 2008 è inoltre vice-presidente della Cooperativa Sociale “Mirjac Onlus“e dal 2013 direttore tecnico dell’Associazione sportiva dilettantistica “La Collina Storta“.

Ideatrice del “Community Network Approach”, modello di intervento che riassume la sua lunga esperienza (https://www.tuttigiuperterra.org/il-community-network-approach/).

Conseguimento della Specializzazione in Psicologia Clinica e Psicoterapia individuale e di Gruppo presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Siena. Fa parte della Commissione al Ministero della salute per la Pet Therapy. Supervisione dell’Accademia degli autismi (https://www.tuttigiuperterra.org/progetti/laccademia-per-gli-autismi/) e del Progetto Ponte Arcobaleno (http://mirjac.eu/ponte-arcobaleno-un-inizio/) per i giovani adulti. Ha dedicato la maggior parte del suo percorso lavorativo allo studio ed intervento abilitativo sugli Autismi.

Fabiana Sonnino è autrice del libro “Se fosse autismo”, un utile strumento di consultazione per tutti coloro che si trovano in relazione con bambini e ragazzi con sindromi dello spettro autistico (https://www.tuttigiuperterra.org/fosse-autismo-libro/).

Dott.ssa Irene Pellizzaro

Irene Pellizzaro è una specialista in psicologia clinica con una formazione dedicata  al supporto di persone con disturbi dello spettro autistico e del neurosviluppo. La sua visione professionale si ispira alla citazione di Temple Grandin: “Il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente”, principio che guida ogni suo intervento clinico ed educativo.
La sua metodologia di lavoro si fonda sull’integrazione di approcci evidence-based:
– CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): Utilizza quotidianamente strumenti visivi e agende per garantire l’accessibilità comunicativa e ridurre l’ansia da cambiamento.
– Modello TEACCH: Applica strategie di strutturazione dell’ambiente e delle attività per favorire la prevedibilità e l’autonomia individuale. è in possesso della certificazione come Tecnico del comportamento ABA.

Sotto la supervisione della dott.ssa Sonnino, lavora con l’obiettivo costante di promuovere una cultura della neurodiversità basata sulla valorizzazione dell’unicità di ogni individuo.

irene pellizzaro

Dott.ssa Giovanna torre

Dott.ssa Giovanna Torre – Psicologa

È coordinatrice clinica dell’Accademia dell’autismo all’interno dei progetti della Collina Storta della cooperativa Tutti giù per terra.

Si occupa della progettazione e dell’organizzazione degli interventi clinico-educativi, contribuendo alla strutturazione delle attività e all’adattamento dei percorsi ai bisogni specifici di ciascun ragazzo.

Lavora in integrazione con équipe, famiglie, scuola e rete territoriale, con l’obiettivo di rendere le competenze acquisite generalizzabili nella vita quotidiana.

L’intervento si basa su un approccio strutturato e orientato al cambiamento, che integra modelli evidence-based per l’autismo (TEACCH, Comunicazione Aumentativa Alternativa) con l’approccio eco community network, che valorizza il contesto naturale, la dimensione relazionale e le opportunità di apprendimento offerte dall’ambiente.

All’interno dell’Accademia, contribuisce alla costruzione di uno spazio inclusivo immerso nel verde, ricco di stimoli e occasioni di apprendimento, in cui ogni ragazzo possa sviluppare autonomie, competenze sociali e modalità espressive personali.

Ha una formazione in ambito cognitivo-comportamentale, integrata con modelli strategico-sistemici orientati al cambiamento, e una specifica esperienza nell’ambito della disabilità e dell’educazione alla sessualità.

giovanna torre

Dott.ssa Marta Zargar

Marta Zargar, educatrice e pedagogista, esperta in disturbi del neurosviluppo e autismo da circa vent’anni. ha  lavorato per circa sei anni alla asl rme di Santa Maria della Pietà Roma come personale esterno, educatrice, nel polo dedicato alla neurodivergenza e autismo.
Per lei ogni peculiarità è una ricchezza condivisa.
Nella sua professione di coordinamento di progetti individualizzati, da circa quattordici anni all’interno delle cooperative “ tutti giu per terra” e mirjac, e realtà sportiva dilettantesca “la collina storta” a favore di bambini e giovani adulti con spettro autistico, sposa:
– Modello TEACCH, di stampo evolutivo naturalistico per migliorare la qualità della vita di bambini-giovani adulti e le loro famiglie attraverso l’applicazione di terapie cognitivo-comportamentali, per potenziamento cognitivo, abilità sociali e autonomie, con strumenti come: shoes box tasks, token economy, abc del comportamento, quaderno dei resti, task analysis .
– Questo viene supportato da lavoro di sostegno genitoriale, TMG (terapia mediata dai genitori, parent training) come strumento pro-attivo per la famiglia per riuscire a scorgere, all’interno di percorsi di consapevolezza di una diversa condizione, una risorsa e non una privazione.
– CAA (comunicazione aumentativa alternativa): utilizza strumenti visivi e agende settimanali o giornaliere per supportare il soggetto nei propri percorsi di autonomia, anticipando le attività, evitando cosi l’insorgenza di comportamenti problema.
sotto la supervisione della dottoressa Sonnino, lavora attraverso lo strumento della tabella obiettivi con il fine di raggiungere traguardi di consapevolezza, autonomia e unicità di ogni individuo in una visione inclusiva dei nostri splendidi bambini e giovani adulti.
marta zargar

Collaborano con noi

Dott. Michele Zappella

zappella

Michele Zappella è uno dei più autorevoli neuropsichiatri infantili italiani, noto a livello internazionale per il suo approccio umano e scientifico all’autismo e ai disturbi del neurosviluppo.

Carriera e Contributi

  • Esperienza Clinica: È stato per molti anni Primario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Ha perfezionato la sua formazione a Londra e negli Stati Uniti, portando in Italia visioni innovative sull’integrazione scolastica e sociale.

  • L’approccio AERC: È il creatore del metodo AERC (Attivazione Emotiva con Reciprocità Corporea). A differenza degli approcci puramente comportamentali, questo metodo punta a “riattivare” il legame emotivo tra il bambino e i genitori attraverso il gioco, il contatto corporeo e la condivisione di emozioni.

  • Lotta alle etichette: È una voce critica contro l’abuso delle diagnosi facili. Nel suo libro Bambini con l’etichetta, denuncia il rischio di trasformare difficoltà transitorie in “condizioni croniche” che finiscono per emarginare i ragazzi.

Opere principali

È autore di numerosi testi fondamentali, tra cui:

  1. Il bambino nella luna: Un classico che spiega l’autismo attraverso la metafora della distanza emotiva.

  2. Autismo infantile: Un saggio scientifico che analizza le basi neurologiche e affettive del disturbo.

  3. Bambini con l’etichetta: Una riflessione attuale sulle diagnosi di autismo, ADHD e dislessia.

In sintesi

Se dovessi riassumere il suo pensiero: Zappella crede che l’autismo non sia una “fortezza inespugnabile”, ma una condizione in cui la relazione e l’emozione sono le chiavi principali per permettere al bambino di tornare a comunicare con il mondo.

Dott.ssa Barbara Kalmanson

La dottoressa Barbara Kalmanson è una figura di spicco nel campo della psicologia clinica, dell’educazione speciale e della salute mentale infantile, con una carriera che dura da oltre 50 anni. È particolarmente nota per il suo lavoro pionieristico nell’identificazione precoce e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico e dei disturbi neuroevolutivi.

Ecco i punti principali della sua carriera:

Formazione ed Esperienza Professionale

  • Formazione: Ha conseguito il dottorato presso l’Università della California, Berkeley.

  • Collaborazioni: Ha lavorato presso l’Infant-Parent Program dell’UCSF (University of California, San Francisco) a stretto contatto con Selma Fraiberg e, successivamente, ha collaborato con Stanley Greenspan per lo sviluppo dell’ICDL (Interdisciplinary Council on Developmental and Learning Disorders).

  • Ruoli Accademici: È stata Decano Accademico del programma di dottorato in Infant and Early Childhood Mental Health and Developmental Disorders presso la scuola di specializzazione dell’ICDL.

Contributo all’Autismo e ai Modelli di Trattamento

  • Approccio basato sulle relazioni: La dottoressa Kalmanson è una forte sostenitrice degli approcci che mettono al centro la relazione genitore-bambino. Il suo lavoro integra la psicoterapia infantile-genitoriale con tecniche di educazione speciale.

  • DIR/Floortime: È un’esperta riconosciuta a livello internazionale del modello DIR/Floortime, un approccio terapeutico basato sulle relazioni che aiuta i bambini con autismo e altre differenze neuroevolutive a sviluppare capacità comunicative, emotive e sociali.

  • Oak Hill School: È stata fondatrice della Oak Hill School, una scuola dedicata ai bambini e agli adolescenti nello spettro autistico che utilizza un metodo basato sullo sviluppo e sulla relazione.

Ricerca e Divulgazione

La sua attività si concentra sulla comprensione profonda di come i bambini “facciano significato” attraverso gli scambi verbali e non verbali con i propri genitori. Si occupa attivamente di formare professionisti e genitori su come riconoscere i segni precoci di autismo nel primo anno di vita, ponendo l’accento sull’importanza della sincronia interattiva e della regolazione reciproca affettiva.

Collabora regolarmente con organizzazioni internazionali (inclusa la realtà italiana DIRimè) e continua a pubblicare ricerche e condurre seminari per promuovere una prospettiva evolutiva che valorizzi i punti di forza e le vulnerabilità uniche di ogni bambino e della sua famiglia.

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Chistopher Perri

Christopher Perri è un esperto internazionale nel campo dei disturbi del neurosviluppo, con un focus particolare sul supporto a bambini e adolescenti nello spettro autistico. Il suo lavoro si distingue per l’integrazione tra le pratiche di salute mentale e le strategie educative basate sulla relazione.

Formazione e Percorso Professionale

  • Esperienza presso Oak Hill School: Per gran parte della sua carriera, Perri ha operato all’interno della Oak Hill School (San Anselmo, California), un istituto di riferimento che applica il modello evolutivo basato sulle relazioni. Ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, arrivando a ricoprire la carica di Direttore Esecutivo. In questa veste, ha supervisionato l’implementazione di curricula personalizzati che pongono l’enfasi non solo sull’apprendimento accademico, ma sulla maturazione emotiva e sociale.

  • Specializzazione DIR/Floortime: Perri è un formatore ed esperto certificato nel modello DIR/Floortime. Il suo contributo principale in questo ambito è la capacità di tradurre le complesse basi neuropsicologiche del modello in applicazioni pratiche per gli educatori che lavorano in classe, aiutandoli a gestire le dinamiche di gruppo senza perdere di vista le esigenze individuali del singolo studente.

Aree di Competenza e Filosofia di Lavoro

Il lavoro di Perri si concentra su tre pilastri fondamentali:

  1. Regolazione Sensoriale ed Emotiva: Sostiene che l’apprendimento sia impossibile se il bambino non è correttamente regolato a livello sensoriale ed emotivo. Gran parte del suo lavoro consiste nel formare gli insegnanti a riconoscere i segnali di disregolazione prima che si trasformino in crisi comportamentali.

  2. Sviluppo dell’Autonomia: È particolarmente attivo nel supportare i ragazzi durante il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza, incoraggiando la costruzione di una propria identità e promuovendo l’autodeterminazione.

  3. Collaborazione Famiglia-Scuola: Perri è un forte sostenitore dell’alleanza educativa, convinto che la continuità tra l’ambiente scolastico e quello familiare sia il fattore determinante per il successo del percorso di crescita di una persona autistica.

Collaborazioni Internazionali

Perri è una figura di riferimento per molti professionisti in Europa, in particolare in Italia, dove collabora regolarmente con l’associazione DIRimè. Attraverso workshop, supervisioni cliniche e conferenze, ha contribuito significativamente alla diffusione di una cultura dell’autismo che abbandona l’approccio puramente comportamentista (che mira a “cambiare il comportamento”) in favore di un approccio relazionale (che mira a “comprendere il senso del comportamento”).

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