Asini per Tutti

7 Febbraio 2010 Non attivi Di admin

Asini per tutti!

Attività di mediazione con gli Asini come stimolo per la crescita personale ed emotiva

  

 

La cooperativa Tutti giù per terra Onlus da sempre ha messo l’elemento Natura al centro del suo modello di intervento il Community Network Approach: l’approccio di intervento integrato per persone con disabilità.

L’intervento a mosaico ed individualizzato per i singoli ragazzi è stato pensato per promuovere il benessere degli stessi e delle persone con cui vive. L’approccio prevede il coinvolgimento attivo delle diverse figure di riferimento per quella persona, cercando di mantenere la comunicazione e lo scambio sempre circolare, grazie alla presenza dei nostri operatori qualificati direttamente attivi nella vita dei bambini seguiti da noi.

Il lavoro sulle abilità sociali è sempre stato al centro del nostro modello creando percorsi di autonomia e di aggregazione  come colonie estive, settimane bianche e diversi laboratori sull’autonomia con lo scopo di stimolare i ragazzi secondo le loro potenzialità, generalizzare gli apprendimenti in diversi contesti, creare relazioni amicali significative.

Con un’onoterapista esperta (Psicologa) e l’aiuto di volontari, tirocinanti ed operatori ci occupiamo sia di attività ricreativa per disabili che di terapia; gli animali che ci accompagnano sono due asinelli sardi giovanissimi: Onky e Tonky .

Il ministero della salute “Con il termine Pet- Therapy indica una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico”.

Distingue la Pet- Therapy in:

•       Attività svolte con l’ausilio di animali (AAA)

•       Terapie svolte con l’ausilio di animali(AAT

•       Intervento di tipo educativo-ricreativo svolto con ausilio di animali (AAA).

L’Onoterapia si realizza come Terapia (AAT) perchè si tratta di un’attività terapeutica con precise caratteristiche. E’ infatti finalizzata a migliorare le condizioni la qualità della vita della persona, gli obiettivi sono individualizzati, inoltre ntegra, rafforza e coadiuva le terapie normalmente effettuate per il tipo di patologia considerate.

Gli obiettivi dell’Onoterapia sono:

  • Cognitivi:  miglioramento di alcune capacità mentali, memoria, pensiero induttivo;
  • Comportamentali :controllo dell’iperattività, rilassamento corporeo, acquisizioni di regole;
  • Psicosociali: miglioramento delle capacità relazionali, di interazione;
  • Psicologici: miglioramento dell’autostima e del senso di auto- efficacia.
  • Sensoriali: Ascoltare i propri sensi.
  • Motori: aiuta le prassie motorie e la tonicità muscolare in genere.
  • Linguistici: migliora la comunicazione verbale e non verbale (uso della Comunicazione Aumentativa e Alternativa)

Tra i tanti animali a disposizione nel maneggio (dove è presente una fattoria didattica) abbiamo scelto di promuovere come animale per la Pet Therapy l’asino. Questo perchè l’asino è un animale caldo, morbido che va molto lento.

Inoltre l’asino è un animale da sempre legato al PREGIUDIZIO, per ciò chi meglio di lui può stare a contatto con persone spesso giudicate solo per le loro apparenze? All’asino non importa chi ha di fronte o cosa gli hanno diagnosticato, lui cerca la RELAZIONE e questo è uno dei punti cardine di questa terapia. Il terapeuta non insegna un modo per relazionarsi, ma media e facilita la relazione tra persona e asino.

Nel momento in cui i due protagonisti NEGOZIANO la loro relazione e si muovono per raggiungere i reciproci obiettivi, con un linguaggio autentico, ecco che si ha l’INTERAZIONE: un’azione interna ad ognuno tra i due (in-ter-azione).

Un altro aspetto importante è il fatto che l’asino sceglie, dando all’altro la possibilità di fare altrettanto, se entrare in relazione o meno. Altri animali non ti permettono di farlo perché non “stanno”: l’asino è un animale che STA, aspetta se non si vuole relazionarsi con lui e non lascia solo l’altro, indipendentemente dal suo modo di approcciarlo, diventando così una sorta di “base sicura”.

Ad esempio con le persone con problemi di Iperattività, che possono avere comportamenti repentini e a volte aggressivi, l’asino si ferma e aspetta. Questi spesso corrono e si guardano indietro per vedere se vengono seguiti e il non essere seguiti dall’animale li porta a fermarsi. Non è, come si potrebbe pensare, una non reazione poiché l’asino segue costantemente l’altra persona, con lo sguardo e con le orecchie, ed è con lui in continua relazione: semplicemente aspetta.

Quest’ultima è un’altra caratteristica importante, perché l’asino è un animale che rispetta i tempi di relazione di ogni persona. Arriverà un momento in cui questi tempi saranno sempre più brevi e l’asino ed il paziente si avvicineranno formando un loro “spazio” di comunicazione.

Quindi l’asino permette all’altro di esprimere la propria autenticità, senza artifici, per trovare un modo di incontrare l’altro, rispettando i tempi di entrambi.

“Se vuoi incontrarmi e dialogare con me devi sforzarti di usare i mezzi che hai; io ti aspetto e sto qui”. Questo è l’asino!

 

Portatore

di un  pregiudizio

Negoziazione

Disponibile

In continuo dialogo

Flessibile

Un animale che STA

Un modo di essere limpido

L’asino è…

 

Possiamo che grazie all’asino abbiamo la possibilità: di mantenere la propria autenticità (indipendentemente dalla patologia)e di sperimentarsi in una relazione efficace all’interno di quel setting mantenendo le proprie caratteristiche eliminando la frustrazione di una non risposta.

Inoltre grazie a questa esperienza la persona può permettere di provare a sperimentare un’interazione sociale con altri bambini in cui l’asino funziona da supporto.

Un altro esempio significativo della nostra esperienza è che abbiamo osservato che i bambini con Disturbo Pervasivo dello Sviluppo quando entrano nel recinto con l’asino attenuano i loro comportamenti stereotipati, si rilassano e abbassano notevolmente il tono di voce. I bambini sono nel complesso emozionati ma anche concentrati sulle richieste che si pongono loro, Dopo poche sedute è possible notare già alcuni cambiamenti importanti.  A questo puntospero che nel lettore sia venuta la voglia di venirci a conoscere da vicino e provare ad aver un Asino per amico!