Approvati i nuovi LEA – Livelli Essenziali di Assistenza Pubblica: inseriti i “Disturbi dello Spettro Autistico”

16 Gennaio 2017 Non attivi Di admin

Il 12 gennaio sono finalmente stati varati dopo 15 anni i nuovi LEA, i livelli essenziali di assistenza che elencano le prestazioni che la sanità pubblica offrirà in tutte le Regioni a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket).

Tra le novità, che riguardano vaccini, nuova classificazione delle malattie rare e di quelle croniche, procreazione medica assistita e l’importante ampliamento della possibilità di prescrizione di ausili e apparecchi (introducendo anche il digitale e l’alta tecnologia) per le persone con disabilità fisiche, la novità che a noi sembra la più importante riguarda il tema dei “Disturbi dello Spettro Autistico”, recependo la legge n. 134 del 2015, che prevede l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico.

Tra le innovazioni più importanti risaltano quelle relative a:

– la qualità dell’assistenza: viene previsto che nel percorso di diagnosi, cura e trattamento vengano impiegati metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche disponibili;

– integrazione nella vita sociale: grande enfasi viene data sul reinserimento e l’integrazione del minore autistico nella vita sociale. Si insiste sulla necessità di fare rete proattiva nell’assistenza sanitaria, gli interventi tra istituzioni scolastiche e le altri reti sociali formali ed informali nell’ottica dell’auspicata sussidiarietà orizzontale;

– coinvolgimento della famiglia: maggiore attenzione viene data alla partecipazione attiva della famiglia, sia a livello di interventi di sostegno, formazione ed orientamento che di suo coinvolgimento attivo nel percorso terapeutico.

L’introduzione esplicita degli Autismi e il suo riconoscimento ufficiale come patologia che dà diritto ai Livelli Essenziali di Assistenza Pubblica, nonostante le tante critiche e i limiti del decreto denunciati da più parti, è una novità sostanziale per chi soffre di questi disturbi e delle loro famiglie oltre essere anche una vittoria per le tante Associazioni che da anni hanno combattuto per questo notevole risultato riguardante diritti fondamentali della persona e continuano a battersi per questo.

A seguire un estratto di questo importante decreto:

LEA-Autismo